La mia esperienza con la spirale Jaydess

Come ho smesso di preoccuparmi di ciclo, crampi e contraccezione in un colpo solo.

Nell’universo della contraccezione fatta di pillole, minipillole, iniezioni e preservativi di qualsiasi tipo, negli ultimi anni é arrivata la spirale Jaydess, la piú piccola attualmente in commercio.
Io l’ho inserita a metá dicembre 2017, quindi ho quasi esaurito il suo triennio di validitá. Questa é la mia recensione, quanto piú oggettiva e schematica possibile. Parlo di Jaydess avendone esperienza diretta, ma le stesse informazioni valgono in linea di massima anche per le sue “concorrenti”, Mirena e Kyleena (qui trovi una comparazione tra le varie spirali medicate)

DISCLAIMER

Le informazioni in questo articolo sono di natura leggermente grafica.
Se la salute sessuale o gli argomenti legati ai processi corporei vi impressionano, vi consiglio di non leggere oltre.

Ho creato questa guida per chiunque stia cercando informazioni sulle IUD/IUS, la procedura di inserimento e il posizionamento, gli effetti collaterali e la vita prima, durante e dopo.
Queste sono LA MIA ESPERIENZA e LA MIA OPINIONE PERSONALE.

Non sono un medico e non sono in grado di garantire che tutto ciò che è accaduto per me accada per te.
Ma spero che in mezzo a tutti i post che parlano della spirale come del male assoluto, la mia esperienza positiva possa essere un piccolo barlume di speranza per chi ha scelto di utilizzarla.

PREZZO: 173€
Vanno sommati circa 130€ per l’inserimento da un ginecologo privato, o il costo del ticket se volete farvela inserire in consultorio/ospedale. Il costo al mese, diviso nel triennio di validitá di Jaydess, é tra i 4 e gli 8€ al mese. Decisamente meno rispetto al preservativo, alle iniezioni contraccettive e in linea col prezzo di una pillola mutuabile.

DURATA: 36 mesi dalla data di inserimento

CHI PUÓ USARLA: Donne in etá riproduttiva il cui utero abbia completato lo sviluppo (chiedete al vostro ginecologo se va bene per voi. Essendo molto piccola é adatta soprattutto per donne che non abbiano mai avuto gravidanze. Potete inserirla anche se siete adolescenti, se siete sovrappeso o obese, se fumate o soffrite di cefalea, perché l’ormone progestinico contenuto nella spirale agisce in modo locale e non entra in circolo come fa invece un farmaco in pastiglie.

QUANTO É SICURA: Ad oggi é il metodo contraccettivo piú sicuro, con meno effetti collaterali e meno “manutenzione” da fare, secondo solo alla sterilizzazione chirurgica.

Rischio di una gravidanza nei primi due anni di utilizzo:

MetodoUso TipicoUso Ottimale
Nessuno85%85%
Spermicidi28%18%
Metodi naturali24%0.4-5%
Coito Interrotto22%4%
Preservativo maschile18%2%
Preservativo femminile21%5%
Diaframma12%6%
Pillola estro-progestinica9%0.3%
Anello vaginale9%0.3%
Cerotto9%0.3%
Progestinici inettabili6%0.2%
Impianto sottocutaneo0.05%0.05%
Spirale al rame0.8%0.6%
Spirale medicata al progesterone0.2%0.2%
Sterilizzazione maschile0.15%0.1%
Sterilizzazione femminile0.5%0.5%
https://www.saperidoc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1267

La mia esperienza

Eccoci qui. Come dicevo sopra, ho inserito Jaydess a dicembre del 2017, quindi quasi 3 anni fa.
Cercavo un sistema “fit & forget” ovvero che fosse comodo, completamente sicuro e che non richiedesse di ricordare scadenze, appuntamenti o altro una volta inserito. Un contraccettivo da culi pesanti, diciamo.
Dopo un tot di ricerche degne di un ricercatore, mi sono decisa.

La spirale viene normalmente inserita il primo/secondo giorno di flusso mestruale per due motivi: perché la cervice e l’utero sono piú “morbidi” e lubrificati e perché il fastidio dell’inserimento si confonderá con i crampi del ciclo, rendendoli piú sopportabili.

Se avete un ciclo irregolare (come me) e non sapete di preciso quando arriveranno le mestruazioni, fatelo presente alla ginecologa cosí che possa trovarvi un buco tra i suoi appuntamenti anche all’ultimo secondo.

É assolutamente necessario fare un tampone vaginale completo prima dell’inserimento, perché eventuali malattie veneree o infezioni potrebbero passare dalla vagina all’utero durante la procedura di inserimento, e sarebbe una grande rottura di palle. Se il vostro ginecologo non vi ha prescritto il tampone prima di inserirvi una spirale, cambiate ginecologo di corsa.

Prima dell’inserimento

Ci siamo. Vi é arrivato il ciclo e avete avvisato il ginecologo. Prima di andare all’appuntamento preparate una borsa con assorbenti, qualcosa di dolce e degli analgesici. Se avete una borsa dell’acqua calda elettrica (tipo questa) portatela. A me ha aiutato moltissimo prendere un antidolorifico (diciamo la dose che prendereste il primo giorno di un ciclo particolarmente intenso) circa un’ora prima della visita, per intorpidire un po’ la situazione. Non é assolutamente necessario che qualcuno vi accompagni alla visita ma non vi nego che é una bella comoditá non dover guidare con i crampi. Quindi se qualcuno vi offre un passaggio, accettatelo.

https://www.verywellhealth.com/what-to-expect-during-an-iud-insertion-906772

Durante l’inserimento

Saró molto esplicita, cosí che sappiate precisamente cosa aspettarvi.
Il ginecologo vi fará sdraiare sul lettino e mettere i piedi nelle staffe, come in una qualsiasi visita ginecologica. Vi visiterá per valutare le condizioni della vagina e la posizione dell’utero in quel momento, cosí da inserire correttamente la spirale. Potrebbe farvi anche una veloce ecografia transvaginale, per maggiore sicurezza.

Dopo avervi messo lo speculum, inserirá un batuffolo di cotone imbevuto con una soluzione disinfettante per sterilizzare il canale vaginale. Fatto questo, utilizzerá una pinza per individuare e immobilizzare la cervice. Per me non é stato doloroso, direi fastidioso.
Una volta immobilizzata la cervice, inserirá in vagina e attraverso l’apertura della cervice un’asticella chiamata isterometro, facendola scorrere fino dentro al fondo dell’utero. Serve per misurare con la massima precisione la profonditá a cui inserire la spirale. Questo momento é abbastanza fastidioso, come un crampo mestruale di media intensitá.
Dopo aver calcolato a che altezza si trova il vostro utero, sfilerá l’isterometro e prenderá l’applicatore della spirale, uguale a quello nelle foto sopra. A questo punto vi chiederá di fare un respiro profondo, inserirá l’applicatore e vi chiederá di espirare mentre rilascia la spirale all’interno dell’utero. Potrebbe essere leggermente doloroso, come un forte crampo mestruale, ma assolutamente sopportabile. Durerá meno di un minuto. Fate respiri molto profondi e sforzatevi di non contrarre i muscoli. A questo punto é praticamente finita, il dottore estrarrá l’applicatore e vi dará un secondo per riprendervi. Avete ufficialmente la spirale, YAY!

ATTENZIONE Nel rarissimo caso in cui sentiate aumentare i battiti cardiaci, girare la testa o abbiate una sensazione di svenimento, avvisate il ginecologo. Si tratta quasi sicuramente di una reazione vagale, che consiste in una momentanea (di solito pochi secondi) variazione del battito cardiaco e della pressione arteriosa causata dalla stimolazione del nervo vago. Non dovete fare nulla, passa spontaneamente in pochi secondi.

Dopo l’inserimento

Provate a sollevarvi dal lettino. Se sentite girare la testa o avete il battucuore, avvisate il ginecologo. Vi fará riposare qualche minuto. Il peggio é passato, avete la spirale! Tornate tranquillamente a casa o al lavoro (anche se personalmente vi consiglio di prendervi qualche ora di break) e mettetevi un assorbente.
Nei giorni seguenti il vostro ciclo proseguirá normalmente, potreste avere qualche piccolo crampo dovuto dall’utero che si adatta ad accogliere la spirale appena inserita. Nelle due settimane successive all’inserimento utilizzate il preservativo. Idealmente la spirale é efficace dal momento in cui viene inserita, ma la prudenza non é mai troppa, nel caso aveste un’ovulazione giá in corso.

Nelle settimane seguenti noterete alcune macchiette di sangue ogni tanto. Si tratta di spotting e potrebbe durare per due o tre mesi. Niente di particolarmente fastidioso, si risolve con un salvaslip.

Dopo un mese dovrete farvi visitare dal medico per controllare che la spirale sia ancora al suo posto (il primo mese é quello con un rischio piú alto di rigetto). Per il primo mese, se la utilizzate, vi sconsiglio di usare la coppetta. Esistono degli assorbenti lavabili (a 1/2 euro cad. su Aliexpress o Amazon) in fibra di bambú o cocco che assorbono benissimo, sono ecologici e non danno quella sensazione di caldo appiccicaticcio degli assorbenti usa e getta.

Dopo tre o quattro mesi noterete che il flusso mestruale diminuisce progressivamente, fino a sparire del tutto. É assolutamente normale e il corpo non ne patisce. Il flusso é assente perché la medicazione al progesterone della spirale fa in modo che l’endometrio (lo strato che viene funge da nutrimento per l’embrione e viene sfaldato con le mestruazioni) non ci sia, quindi non c’é nulla da scartare.

Potreste avere qualche crampo o un po’ di spotting al massimo, nulla che non sia risolvibile con un antidolorifico blando. Se siete particolarmente ipocondriache (come me) e l’idea di non avere flusso mestruale vi agita, fate un test di gravidanza ogni 3 o 4 mesi.

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